Con Morena Luciani Russo e Lorenzo Bordonaro
Residenza artistica tra arte e sciamanesimo dedicata a tutte e tutti coloro che hanno una pratica artistica di ogni genere – anche non professionale – (dalla danza, alla scrittura, alla pittura, alla fotografia, alla scultura o pittura, etc.) e desiderano prendersi un tempo di ritiro dedicato alla propria arte sperimentandola all’interno di un percorso sciamanico.
Questa residenza è un invito a esplorare la relazione tra esperienza sciamanica e arte.
L’esperienza sciamanica è un particolare stato di coscienza e attenzione che permette la comunicazione con i diversi livelli di realtà. Arte e sciamanesimo appaiono intrecciate fin dall’alba dei tempi in ogni cultura umana e l’arte preistorica ce ne dà ricchissima testimonianza.
Il ritmo del tamburo, la musica, il canto, la danza sono quasi universalmente associati a pratiche e rituali sciamanici e l’arte visuale di molte culture contemporanee ne è ancora oggi diretta e vivissima espressione.
Qual è la relazione tra la dimensione artistica e l’esperienza sciamanica?
Creare arte, secondo la visione sciamanica, è un’azione rituale di connessione, di unione, con il proprio Sé e con il carattere sacro e vitale della Natura. Durante la residenza, in un ambiente laboratoriale, i/le partecipanti sono chiamati ad approfondire la propria pratica artistica sia come strumento per veicolare e trasmettere le visioni sciamaniche, che come atto sciamanico in sé.
Per coloro che seguono un percorso artistico, un’esperienza diretta con lo sciamanesimo rappresenta un’opportunità per arricchire e ampliare il proprio linguaggio creativo. Ogni tipo di pratica espressiva è benvenuta, dall’arte visuale, all’arte sonora, coreutica, performativa, fotografia, video etc.
Per coloro già familiari all’esperienza sciamanica questa residenza rappresenta la possibilità di sperimentarsi in uno spazio totalmente dedicato all’arte.
Una parte del percorso sarà esperienziale a cura di Morena Luciani Russo, artista e insegnante di sciamanesimo, e una parte sarà di analisi di alcuni esempi di arte sciamanica, a cura di Lorenzo Bordonaro, artista e antropologo. Durante tutta la durata della residenza i/le partecipanti saranno accompagnati nel loro processo creativo, e invitati a condividere le loro esperienze e riflessioni all’interno del gruppo.
Ogni mattina saranno proposte attività in loco e in luoghi sacri della Val di Susa, regione attraversata da una delle linee energetiche (le cosiddette Ley Lines) più importanti del pianeta, di cui uno dei punti di forza è il Monte Pirchiriano, che ospita la famosa Sacra di San Michele, ma non solo. In tutta la Valle esistono luoghi archeologici e vette di grande potenza adatti a profonde pratiche spirituali.
Il pomeriggio ogni partecipante lavorerà seguendo il proprio flusso creativo.
La sera sarà occasione di condivisione e in alcuni giorni ci saranno delle cerimonie rituali, di cui una con il fuoco.
Ogni partecipante avrà un suo spazio di lavoro compatibile con la pratica artistica personale (da concordare previamente in fase di candidatura).
Per quanto la condivisione delle pratiche artistiche e dei progressi individuali sia essenziale nel corso della residenza, non è richiesta la presentazione di un progetto finito al termine della settimana. Essa sarà tuttavia benvenuta nei mesi successivi all’interno del gruppo dei partecipanti.
Principali temi di interesse:
- Esplorare la relazione tra la dimensione spirituale cui lo sciamanesimo ha accesso e il processo creativo dell’artista
- Esplorare il significato e il ruolo dell’arte nel veicolare, trasmettere, esprimere la visione del mondo sciamanica
- Indagare il processo creativo/artistico come atto sciamanico in sé
- Arte e sciamanesimo come pratiche che ci portano a riconsiderare, rivedere, e questionare la separazione tra esseri umani e Natura.
Durante la residenza verranno esaminate alcune culture che ci forniscono chiari esempi di arte sciamanica, tra cui i Khoesan dell’Africa, gli Aborigeni australiani, gli Shipibo dell’Amazzonia, i Huicholes del Messico.
DETTAGLI PRATICI
Dove Saremo
Alloggeremo presso il il Bed & Breakfast Cascina Bucolica, situato ad Alpignano, alle porte della Valle di Susa, è un antico cascinale tradizionale Piemontese, ristrutturato recentemente. Dispone di ogni comodità e di una piscina e grazie alla sua posizione strategica è perfetto per muoversi nei luoghi importanti della Valle,
Cosa include la residenza:
- Tutte le attività previste
- Alloggiamento (vedi le opzioni) e tutti i pasti (3 al giorno)
- Spazio di lavoro
Cosa non include:
- materiali artistici e strumenti o utensili necessaria a specifiche pratiche artistiche
- trasporti da e per la sede della residenza
- Spese di spostamento durante la residenza: Ci sposteremo in auto condividendo le spese di viaggio
Costi
Il costo della residenza è di 560 Euro, escludendo le spese di alloggiamento e i pasti.
I costi di vitto e alloggio sono disponibili in segreteria scrivendo alla mail: artesciamanesimo@gmail.com
I pasti (colazione, pranzo e cena) saranno vegetariani e preparati quotidianamente.
COME PARTECIPARE
Il numero di partecipanti è limitato a 12.
Per partecipare inviare una breve lettera di motivazione a : artesciamanesimo@gmail.com , indicando anche il tipo di spazio di cui si ha bisogno per la propria pratica.
Una volta confermata l’iscrizione, sarà necessario versare 200 euro di acconto per la residenza e 100 euro per l’alloggio.
Per disdette entro il 30 giugno la quota sarà rimborsata, oltre il 30 giugno non è previsto rimborso.
SCADENZA ISCRIZIONI 30 Aprile 2025
BIOS
Morena Luciani Russo è artista e insegnante di sciamanesimo. Accompagna donne e uomini sul sentiero della ricerca interiore, della guarigione e dell’esplorazione sciamanica della natura.
Autrice di “Donne Sciamane” (Venexia 2012), si dedica anche alle ricerche nel campo delle scienze sociali, con particolare attenzione all’antropologia del sacro, allo studio delle tradizioni e dei culti arcaici dell’Antica Europa.
Negli anni ha elaborato un percorso originale di ritorno alle radici sciamaniche, agli animali come espressione della relazione compassionevole con la Terra, al tamburo come via di accesso ai mondi invisibili e addestramento alla mente libera e armoniosa.
La sua arte si inserisce nel percorso sciamanico in una fusione tra il linguaggio contemporaneo e i simboli ancestrali.
Tiene seminari e conferenze in tutta Italia.
Lorenzo Bordonaro
www.bordonaro.eu
Il lavoro di Lorenzo Bordonaro fonde in modo profondo antropologia e arte. La sua formazione in filosofia e antropologia gli fornisce una solida base intellettuale per la sua pratica artistica e sociale. La combinazione tra ricerca etnografica ed espressione creativa conferisce profondità al suo lavoro, intrecciando intuizione analitica con impegno estetico e politico.
Le sue ricerche in Guinea Bissau, Capo Verde, Portogallo e Brasile su temi come l’infanzia, la violenza giovanile, la cultura urbana e la migrazione riflettono un forte impegno nella comprensione delle dinamiche sociali complesse. Il suo obbiettivo è trasformare questa conoscenza in arte pubblica, traducendo il commento sociale e la consapevolezza politica in installazioni tangibili e site-specific.
La sua partecipazione a importanti eventi internazionali come la Biennale di Venezia e Manifesta 12 sottolinea il riconoscimento del suo lavoro sia nel mondo dell’arte che in quello accademico. Il fatto che il suo lavoro si estenda in spazi politicamente sensibili e socialmente marginalizzati — come le favelas brasiliane e i ghetti capoverdiani — dimostra un profondo impegno nell’uso dell’arte come strumento di dialogo e cambiamento.
La scultura Haven, premiata per l’arte pubblica e la sostenibilità e ora installata permanentemente a Braga, rappresenta una tappa significativa nel suo percorso artistico. Il suo attuale interesse per la relazione tra l’essere umano e l’ambiente naturale suggerisce una traiettoria in evoluzione verso temi ecologici, particolarmente attuali.
Singing Platform, uno dei suoi lavori più recenti, è una struttura concepita per essere collocata in ambienti naturali, fungendo da spazio per meditazione, riflessione e connessione con la foresta. Questo progetto è stato realizzato nel 2023 a Iquitos, in Perù, in collaborazione con sciamani shipibo. L’opera rappresenta un esempio dell’approccio recente di Bordonaro, che unisce arte e antropologia per creare installazioni che promuovono una profonda interazione tra l’uomo e l’ambiente naturale.
Lorenzo è anche insegnante certificato di yoga integrale e pratica meditazione quotidianamente.
Quando?
venerdì 01 Agosto 2025 - venerdì 08 Agosto 2025
00:00
Dove?